Visualizzazione post con etichetta Storia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Storia. Mostra tutti i post

14 luglio 2007

Le liste di proscrizione.

"LA PROSCRIZIONE NEL MONDO ROMANO ASSURSE A STRUMENTO DI LOTTA POLITICA.
DIVENNE INFATTI UN METODO DI ELIMINAZIONE DI MASSA (CON L'ESILIO O LA SOPPRESSIONE FISICA) DEI RIVALI POLITICI O DEI NEMICI PERSONALI.
"
[Adapted from Wiki]

Roma docet? Boh, fattostà che a me stasera rode un gran tanto il culo. Non sono fine, eh?! Lo so. Con qualcuno dovrò pur prenderla, e mi accontenterò di trattar male l'italiano, da brava bagascia slava che sono. Scema che sono. Idiota, del tutto incapace di discernere tra sangue e yogurt, tra guerriero onorevole e guerriero che porta a casa la pelle. Torna su questo o con questo, o sotto questo, che ne so, dattelo sui denti già che ci sei.
Sboom.
Devo lasciar perdere e tornare agli Accadi, Sargon vince e stravince, beato a lui, beata me se riuscissi a preparare in santa pace un esame, senza quest'acredine che mi mangia le mani.
Ho bisogno d'amore ho bisogno d'amore ho bisogno d'amore.

30 gennaio 2007

Quel gran coglione di Decimo Bruto.

Decimo bruto era un lontano cugino di Giulio Cesare, ed affiancandolo durante le guerre civili, guadagnò onori e ricchezze.

Dopo pochi anni, però, decise bene di partecipare alla congiura ordita da Bruto e Cassio contro Cesare. Pare, tra l'atro, che quel 16 Marzo il caro Cesare non volesse recarsi in senato, per non contraddire la moglie Calpurnia che temeva un assassinio; D. Bruto, però, convinse il dittatore, che fu effettivamente preso a coltellate. Il nostro D.Bruto lo colpì per terzo, e alle spalle.

Nel suo testamento Cesare lasciava il governo della Gallia Cisalpina (tra le provincie più importanti della Rpublica) proprio al suo caro Decimo Bruto, il quale poteva forse accettare un potere conferitogli dal Cesare che aveva appena fatto in modo di assassinare? Certo.
Non solo si prende la Cisalpina, ma quando il Senato gli ordina di cederla al console Marco Antonio, rifiuta; Antonio si incazza e lo assedia.

Passava di lì Ottaviano, e già che cell'aveva per fatti suoi con Antonio, gli manda un paio di legioni contro, la qual cosa casualmente libera il nostro Decimo Bruto dall'assedio (dico casualmente perchè figurati se Ottaviano poteva voler aiutare uno che gli aveva accoltellato il padre). Ma quel genio di Decimo Bruto va da Ottaviano e lo ringrazia. Ottaviano lo prese a male parole.

A quel punto Decimo Bruto dice ai suoi soldati "Andiamo a combattere contro Antonio!" e loro (giuro) gli dicono che se proprio devono combattere contro Antonio, allora se ne vanno a combattere per Ottaviano. E se ne andarono da Ottaviano.

Decise allora di fuggire in Macedonia dai suoi compagnetti di coltellate, Bruto e Cassio, ma durante il viaggio fu ucciso da un comandante dei Galli(!!!). Fu il primo cesaricida ad essere punito, tra l'altro.