Visualizzazione post con etichetta lettere mai spedite. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta lettere mai spedite. Mostra tutti i post

21 febbraio 2007

dal generale al particolare

Mi piace avere rapporti chiari con le persone, qualsiasi sia il legame che io abbia con esse. Accetto tutto,
accetto la debolezza,
accetto la rabbia,
accetto il rancore,
accetto l'amore.
Ma non accetto la menzogna, il nascondersi, la cosiddetta falsità & ipocrisia. E non l'accetto davvero, non è un preconcetto, è che in quelle situazioni non ci so proprio stare!
se qualcuno non vuole avere rapporti con me, nessuno lo obbliga ad averne.
Ma visto che lontani non possiamo e non vogliamo starci, tanto vale avercelo, un rapporto. Vorrei che cominciassi a dirmi le cose come stanno, non a scrivermele sul blog, su msn, sulle mails, bamboline woodoo e struzzi viaggiatori o altri mezzi non verbali.
Che poi è quel che sto facendo anch'io, ma è solo perchè è l'ultimo tentativo che faccio per spiegarti il mio punto di vista, ed essendo l'ultimo, posso anche piegarmi ai tuoi mezzi.
Dunque leggiti pian piano cose che già sai, leggiti che stai facendo il finto tonto, perchè se ti accuso di trattarmi male
o sono una visionaria
o è vero.
E tu sai che è vero, non puoi non accorgerti che passi la vita a stuzzicarmi, a prendermi per il culo, a fare battutacce. Se non te ne accorgi sei idiota. Se te ne accorgi, sei finto nel negarlo. Non negarlo, sia io che te sappiamo benissimo come ci stiamo comportando entrambi. E in effetti potresti darmi dell'ipocrita anche tu, visto che anch'io spesse volte faccio finta di niente. Lo ammetto. E te lo spiego: non sono capace di litigare con te, di ignorarti, di trattarti male. Alla fin fine penso che queste siano stronzate e mi viene naturale passarci sopra. Se te non ci riesci, dimmi perchè. Io t'ho messo in chiaro la mia situazione, e ripeto, è il mio ultimo tentativo. Non voglio più vedere nulla sul tuo blog o sui nick di messanger... se hai qualcosa da dirmi, dimmelo. Sennò fanculo.

16 agosto 2006

Fino a poco fa era ferragosto. La meta e l'apicedell'estate, no? Credevo lo sarebbe stato, ma la sera si è ripetuta secondo i suoi schemi soliti; con la pecca di non averli rispettati del tutto.
La Casina, la Corona, lo Scimmio, i divani e Krikkio che mette la musica.
Ma stasera, alla Casina, avevano finito la Falanghina.
I cenni del destino.
Io stasera - anzi oggi avrei voluto passarlo con Te --> ed era finita la Falanghina.
T
i ho rincorso tutto il giorno, tra Martignano e la Casina.
Po
i è arrivato i colmo del vino, e me ne son andata acasa. Mi è sembrata una presa in giro.

La mente è una brutta bestia. La mia mi trascina sempe dove non dovrebbe; ed io la seguo, sempre.
Come persona mi hai preso tantissimo, mi hai avvicinato a te senza saperlo e senza volerlo. Ma a saperlo, lo vorresti?
Io non posso fare passi verso di te, purtroppo. Sono attratta mentalmente, non fisicamente. ma se avessi una storia con te, mi piaceresti come mi piaci adesso? Avresti un ruolo; e forse in quel ruolo non mi piaceresti. Mi piace molto di più vederti così, a un metro da me, essere ciò che ti va di essere, vivendo davanti a me senza avere un ruolo o uno schema. O almeno, per me non lo hai.
Mi piacerebbe poterti guardare meglio mentre vivi.

1 agosto 2006

Le maschere

Non è detto che portare un maschera sia sbagliato, nocivo, vile.
La maschera può essere utile, perchè protegge;
e può essere anche giusta, se è posta volontariamente,
quale mezzo di autocorrezione.
Non decidere subito che vuoi gettarla via,
non decidere avventatamente di voler cambiare.
Non ne hai bisogno.
Devi prima toglierla, lentamente, in una stanza buia,
così da non sfregiare il viso delicato con la luce;
Devi guardarti bene e vagliare la situazione.
Ci sono due possibilità.
La prima è che la maschera corrisponda al viso.

In questo caso, gettala, e impara a mostrarti direttamente.
Nella seconda ipotesi, che è poi la più diffusa,
la maschera non corrisponde affatto al viso.
Se così fosse, prenditi tutto il tempo che vuoi,
guarda quale delle due facce è migliore,
fai una cernita dei pezzi e decidi cosa vuoi essere.





28 febbraio 2006

Digiuno

Che devo fare io con te? Ogni volta che ci sentiamo è il caos nella mia vita. Ogni volta, continua a battermi il cuore.
Le mie amiche mi chiedono perchè, e non so rispondere loro. Hanno ragione, cosa me ne dovrebbe fregare di te?

Ma la mia risposta non è quella ovvia, perchè a me invece di te importa, eccome.
Non so spiegare in che modo, con quale sentimento, con quali aspettative; ma è così.

Ed ora permettimi il leggittimo dubbio di sentirmi presa in giro.
Posso capire le tue motivazioni, però dovresti prendere atto del fatto che tu non hai neanche cercato di CHIARIRE la cosa, ma l'hai anzi ingigantita. Perchè mai?
Voglio dire, capita, non è una cosa così grave.. le mie ragioni te le ho date, le scuse te le ho fatte... che devo fare? COSA DEVO FARE IO CON TE?

E' a questo punto che mi sono bloccata, è a questo punto che mi sono cominciata a sentire presa in giro e, nel dubbio, non sono riuscita più a cercarti.

Perchè secondo me hai ingigantito troppo questa cosa, e non ha senso che tu l'abbia fatto; deve esserci qualche passaggio che mi perdo, perchè non è un comportamento che, a parer mio, può essere spiegato da un tuo essere permaloso.

Ora se mi metto a fare ipotesi su quale sia questo maledetto passaggio che mi perdo, me ne vengono a decine...
(piccolo elenco: hai preso la palla al balzo per chiudere perchè non ti interessava più relazionarti con me. Hai di meglio a cui pensare. Non ti interesso più. Hai pensato che non me ne freghi niente di te. Ti annoio. Mi hai preso in giro. Sei confuso. MMM come vedi sono tutte negative)

Io te lo dico, ci tengo a te e non voglio che tu sparisca, soprattutto non così, senza una motivazione.

Almeno quella.